Consigli per preparare un pasto sano da consumare fuori casa
Articolo della dr.ssa Sabrina Belardinelli, Azienda USL Toscana Sud Est

Mangiare fuori casa durante la pausa pranzo non significa rinunciare ad un pasto salutare o rinunciare al gusto. Che si tratti di un pasto preparato in casa e portato in ufficio o in qualsiasi altro ambito lavorativo, o consumato al bar o al ristorante, bastano pochi accorgimenti per mantenere un’alimentazione bilanciata, nutrizionalmente adeguata e gustosa.
Per la composizione del pasto da mangiare fuori casa, seguire lo schema del Piatto Sano può aiutare a garantire il giusto apporto di nutrienti senza appesantire la digestione:

50% Tra verdure, ortaggi e Frutta: Verdure cotte o crude, di stagione e colorate e una porzione di frutta di stagione, cercando di variare i colori per un miglior apporto di micronutrienti.
25% Carboidrati Complessi: Preferibilmente cereali integrali come riso o pasta integrali, farro, orzo, quinoa o pane integrale.
25% Proteine “salutari”: Pesce, carni bianche (pollo, tacchino), uova, legumi (ceci, lenticchie, fagioli) o formaggi freschi a basso contenuto di grassi (ricotta, fiocchi di latte, primo sale). Una manciata di frutta secca (noci, mandorle) o semi al giorno per completare gli apporti di acidi grassi omega 3 e omega 6.
Condimento: Olio extravergine d’oliva a crudo come condimento principale.

Come realizzare a casa un pasto sano da mangiare fuori

Le insalate fredde a base di farro, quinoa o riso o pasta integrale uniti ad una fonte proteica a scelta tra legumi, carni bianche , uova, pesce, formaggi magri e verdure di stagione, rappresentano un pasto completo, si conservano perfettamente e non richiedono di essere scaldate. Un consiglio utile è quello di portarsi a parte l’olio e l’aceto o succo di limone e condire il pasto poco prima di mangiare per renderlo più appetibile.
Un panino oppure una piadina, meglio se integrale, con formaggi magri o affettati magri (primo sale, mozzarella, prosciutto crudo magro, bresaola o fesa di tacchino) a cui unire delle verdure a fette ad esempio pomodori, melanzane o zucchine grigliate, più una porzione di frutta, è un’ottima soluzione se il pasto deve essere consumato velocemente.
Consigli utili: si può approfittare della cena del giorno precedente per preparare delle verdure o una porzione extra di secondo da abbinare ad una fonte di carboidrati (pane integrale) per realizzare un pasto veloce e sano da portarsi fuori casa il giorno successivo.

Alcuni esempi

Insalata di farro mediterranea
Farro perlato bollito e lasciato raffreddare, pomodorini a spicchi, cetrioli a cubetti, olive nere, feta (o ceci per versione vegana) e qualche foglia di basilico fresco. Un cucchiaio di olio EVO, succo di limone, origano e un pizzico di sale. 

Wrap integrale con tacchino
Una piadina o tortilla 100% integrale, fesa di tacchino al naturale (o tofu affumicato a striscioline), qualche foglia di spinacino fresco e carote alla julienne o zucchine grigliate. Un cucchiaino di olio EVO, un cucchiaio di yogurt greco mescolato con un pizzico di pepe e erba cipollina.

Insalata di quinoa, salmone e zucchine
Quinoa cotta, salmone affumicato (o cotto al vapore), zucchine grigliate o saltate. Un cucchiaino di olio EVO, succo di lime e semi di papavero o sesamo tostati.

Panzanella arricchita
Pane raffermo, insalata, pomodori, cetrioli, tonno al naturale, 1 cucchiaio di olio EVO.

Couscous alle verdure croccanti e pollo al curry
Couscous integrale, petto di pollo a striscioline (saltato in padella), peperoni rossi e gialli a dadini, zucchine a crudo o sbollentate. Un cucchiaio di olio EVO, succo di limone e una spolverata di curry.

Panino con frittata al forno con spinaci
Un panino integrale, frittata al forno preparata con due uova sbattute con un cucchiaino di parmigiano, spinaci già cotti e strizzati.

Insalata fredda di orzo e fagioli cannellini
Orzo perlato bollito e lasciato raffreddare, fagioli cannellini, sedano croccante a rondelle e pomodori freschi o secchi a dadini. Un cucchiaio di olio EVO, una spruzzata di aceto e pepe nero.

Ricordati sempre di portare con te una porzione di frutta per il pranzo e una per lo spuntino.

Se decidi di mangiare al bar o alla tavola calda ricordati sempre di scegliere soluzioni che apportino una quota adeguata di carboidrati (pane, pasta, riso o altri cereali meglio se integrali), una porzione di proteine (pesce, uova, affettati o formaggi magri) e una porzione di verdure cotte o crude. Evita le salse ed il burro per il maggior contenuto in acidi grassi saturi.

Ricorda sempre di portare con te una borraccia con acqua per garantire una corretta idratazione (circa 2 lt. di acqua al giorno).

Organizzare un pranzo sano fuori casa non richiede particolari sacrifici, ma una semplice pianificazione e una maggiore consapevolezza nelle scelte quotidiane.

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Fonti bibliografiche:

– Harvard T.H. Chan School of Public Health. Il Piatto del mangiar sano;
– CREA Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Linee guida per una sana alimentazione 2018.